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Spezzano, Modena, Italy
Inguaribilmente energetica, e contagiosa.

26 giugno, 2008

DOLCEZZA



C'è un paese meraviglioso dove la Focaccina è una ragazza dolcissima, con gli occhi da cerbiatta ed il placcaggio che spezza le gambe.
Ci si arriva a fatica, in questo paese, soprattutto se tutte le persone a cui domandi ti danno una strada diversa da percorrere.
Va a finire che siamo sempre, immancabilmente in ritardo.. e dico sempre, ma in realtà io e il mio Friulano stiamo insieme da poco. Ma ci prendiamo già amabilmente per i fondelli, quindi vale!
Alla fine, la salvezza ha le sembianze di una Panda rossa, che ci guida sulla retta via. In questo paese meraviglioso, dove ci sono 40° all'ombra, sul campo da gioco le pozzanghere si fanno apposta, con grandi mastellate d'acqua riversate a bella posta, come un tranello, come una palude in mezzo al deserto. E perché poi? Boh... ma non ha tanta importanza: l'importante è che qualcuno ci finisca dentro, e ci sia rivoltato per bene, come una bella cotoletta, impanata di fango denso e verdastro, di quello che non viene via neanche col flessibile!
I personaggi di questo paese meraviglioso sono già tutti lì, e salutano festosamente l'arrivo della Pallina carica dell'impianto, chi con un rutto, chi con una cordiale grattata di panza, chi continuando a fare quello che faceva prima: per lo più, niente..
Studio la fauna locale: la maggior parte non li conosco. O meglio: li conosco, ma non so chi siano. Magari ci parliamo tutti i giorni, ma ci dobbiamo presentare, con tanto di stretta di mano ufficiale. Beh, la stretta di mano si trasforma in un abbraccio, il più delle volte: "Ciao sono Orso(romano)!", "Ciao sono Parabrezza!", "Ciao sono Cookie!"... E uno gli vien da dire: ma che nomi c'hanno, questi qui? Sono il popolo di rugby.it. Che ogni anno si raccoglie in questo paese meraviglioso, che non è proprio Bologna: potrebbe essere una bolla separata dalla terra. Potrebbe essere su un altro pianeta. E un altro posto così non c'è.
L'unico a cui non ho bisogno di chiedere il nome è Radagast: perché lo riconosco per emanazione di autorevolezza.
Poi ci sono gli amici ritrovati. Mai come ora sono felice che siano tutti qui, e tutti insieme: la Robbb, l'Aliena, gli Orsi (udinesi), lo Zio Muggs, Billie, VecchioUbo (con cui avevamo messaggiato poco prima, e con cui avevamo coniato il termine "Migrazione dei Somari", vecchio gruppo beat degli anni '60), Esse, la Lucy. E le mie Foxies, Lucio, Marchigno, anche loro messi in mezzo senza tanti complimenti al frullatore di Bologna 2008.
Mentre sono impegnata nelle presentazioni, che proprio presentazioni non sono, mi arrivano tre birre, una fetta di soppressa, un gelato, mi giro un attimo e l'impianto da disc jockey è miracolosamente già montato. Hai visto come funziona, qui il sostegno?
Le note risuonano, sul campo. E arriva questo personaggio uscito dalla matita di Walt Disney, che suona la chitarra e i baffi. E quest'altro che prende a testate la cassa, quando parte Baba O'Riley. E itsonlirochenrolbatailaichit! E una coppia meravigliosa di neo-sposini. E una coppia altrettanto meravigliosa di sposini, ma già anniversariati, che mi dispensano saggezza sui rapporti a distanza. E un papà che mi chiede se ho un pezzo dello Zecchino D'Oro per il suo pupo. E una versione più sbaraccona, emigrata in Germania, di Alessandro Bergonzoni.
La partita c'è stata. E non è stata neanche uno scherzo, anzi.. pareva infinita, in questo caldo pazzesco. Ma dura e leggera contemporaneamente. Fianco a fianco, una leggenda del rugby italiano, ragazze belle cariche, giocatori in erba, giocatori d'esperienza (va là... risparmiamo pietosamente le virgolette), giocatori solo per un giorno all'anno. Bambini a bordo campo, con le mamme che improvvisano cambi volanti (di pannolino). Cambi di giocatori che sono mancati, invece, perché chi deve sostituire si è andato a prendere una birra.
Cala il sole su questo paese meraviglioso. Mentre i guerrieri alzano le forchette ed i calici. Una partita dell'Italia contro i Campioni del Mondo, vista in differita (eh, al pomeriggio, la precedenza l'aveva la NOSTRA partita: l'eterna disfida tra il bene ed il male, tra i Bianchi ed i Neri, giorno e notte, uomo e donna, Harp o Guinness, Traminer o Nero d'Avola) e sentita dall'impianto da disc jockey, l'ultimo giro di cocktail servito dal mio vice dj, per farsi perdonare del volume allucinante tenuto durante il suo turno in consolle.
Brindiamo alla vita. Brindiamo alla gnocca, ma per favore: abbiate pietà del mio Capitano, che mostra una curiosa forma di intolleranza e un grande attaccamento alle tradizioni (visto che il suo malessere annuale pare essere una delle poche certezza di questo paese meraviglioso!).
Si leva il sole del secondo giorno, per i reduci che ancora non hanno raggiunto i loro paesi d'origine: e, chiaramente, la coppia friulo-emiliana deve essere richiamata all'ordine con colpo di clacson, per poter assistere agli ultimi saluti.. Siate indulgenti, nei confronti dell'entusiasmo di un giovane amore! Proud to be Furlane Inside..
(è un post un po' settario: me ne rendo conto.. comprensibile solo ai presenti! Chiedo venia agli altri lettori, anche per la mancanza di ricette: ma stavolta, la cuoca non ero io... ed è una fortuna che ci siano stati altri cuochi: dio li benedica!)
LEONARD BERNSTEIN!

5 commenti:

Orso ha detto...

'nnaggia a te, little sister... mi hai fatto piangere anche stavolta... stasera a cena ti picchio...(E. permettendo...
:x

Billie MacGowan ha detto...

LEONARD BERNSTEIN!!

sei più intelligente del mio lettore mp3. e si che il mio lettore mp3 l'ho sempre caricato io, e non scherza come intelligenza! :)

barbara ha detto...

finchè non ho letto del "placcaggio che spezza le gambe" pensavo a me.
o forse hai sbagliato e volevi dire "grissini" anzichè "gambe"
(lo faccio per i tonni riomare, meritano giustizia)
;-)

Max_am ha detto...

Brò? Little sister, 'sta cippa!!! Altrimenti che zio Muggs sono? :D (manco Beautiful)
Bambina, all'entusiasmo del giovane amore e al tuo sorriso disarmante si perdona tutto ... ;)

alienA ha detto...

tesora mia, dopo aver visto il tuo sorriso a Bologna, non mi stupirei se l'Associazione Italiana Dentisti ti contattasse per la prossima campagna di prevenzione...

=D